Qual'
è la forma di energia del legno più adatta al caso? Legna in pezzi, cippato o
pellets?
Per
valutare qual è la forma di legna più adatta ad una certa situazione bisogna
tenere conto essenzialmente dei fattori seguenti:
·
Disponibilità di spazio, accessibilità, logistica
·
Esigenze a livello di comfort di gestione
·
Disponibilità del combustibile stesso
Per stoccare la stessa quantità di energia, le
varie forme di energia del legno richiedono uno spazio differente:
Confronto del fabbisogno di spazio per 20.000 KWh di combustibile |
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Olio
combustibile |
3
mc |
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Legna
in pezzi |
12
mc |
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Cippato |
24
mc |
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Pellets |
6
mc |
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La legna in pezzi (ciocchi) deve essere stagionata per un paio di anni
prima di poter essere usata. Il cippato è la forma di legno per energia che
richiede più spazio, mentre i pellets, grazie all’elevata densità energetica
sono all’opposto la forma che richiede meno spazio. In molti casi, è
possibile con costi contenuti convertire un serbatoio dell’olio combustibile
esistente in un silo per pellets. Il riscaldamento funzionante con legna in
pezzi è la soluzione ideale per chi dispone di legna propria ed è disposto ad
investire un certo tempo per il caricamento manuale dell’impianto. Al
contrario, chi vuole riscaldare la propria casa senza occuparsi minimamente
della gestione sceglierà prevalentemente un impianto automatico funzionante con
il cippato o con i pellets. Per gli impianti a cippato è opportuno informarsi
sulle possibilità di approvvigionamento nella regione. La fornitura di pellets
è garantita in tutta la Svizzera.
I proprietari di case moderni sono sensibili ai
temi ambientali e sono al passo con i tempi. Essi hanno esigenze elevate e
vogliono risparmiare sullo spazio invece che sul comfort. Ma soprattutto
hanno poco tempo. Grazie ai pellets, oggi l’energia del legno rappresenta
anche per loro un variante assolutamente valida.
I pellets, piccoli cilindri di 5 – 10 mm di lunghezza, vengono
fabbricati a partire da segatura risultante dalla lavorazione del legno,
opportunamente essiccata e pressata ad alta pressione. Grazie alle qualità
fisiche della lignina, un componente della legna, non è necessario aggiungere
alcun tipo di legante o di additivo. La densità energetica del pellets è, a
seconda della legna dalla quale deriva la segatura, di 1,5 – 2 volte superiore
rispetto alla legna in pezzi. Per sostituire 1 litro di olio da riscaldamento
sono sufficienti 2 kg di pellets. Un metro cubo di pellets corrisponde quindi
energeticamente a ca. 320 litri di olio combustibile e per lo stoccaggio
richiede soltanto uno spazio 2 volte superiore. I pellets trovano impiego sia in
stufe per il riscaldamento di singoli locali che in caldaie per il riscaldamento
centrale. Per l’acquisto, è opportuno orientarsi sui pellets dotati del
marchio di qualità SWISSPELLETS. Questo marchio garantisce che si tratta di
pellets prodotto in svizzera nel rispetto di severe norme di qualità.
Attualmente (2004), gli impianti di riscaldamento a
pellets installati in Svizzera consumano ca. 14'000 tonnellate di pellets
all’anno. L’associazione svizzera delle segherie e dell’industria del
legno ha stimato che le industrie svizzere di lavorazione del legno producono
annualmente 180'000 tonnellate di segatura. Questo quantitativo potrebbe in
teoria essere interamente utilizzato per fabbricare dei pellets. Questo
significa che oggi utilizziamo meno di un decimo del potenziale esistente.